Why draw a line between audience and artist?

Da un’intervista a Burnt Friedman

Why would anyone want to perform behind the PA system? There is no reason for it since there are no microphones. When you have microphones, you have feedback issues. But an environment that’s solely set up for electronic equipment, you don’t have these problems, so why would you have people setting up behind the system? Then they are the only ones who are not hearing the sound properly. And why draw a line between audience and artist? To me it’s a rock music kind of thinking that you need someone to focus on, someone who’s more or less on the stage.

Do you often perform on the floor in front of the stage? Details »

Because I didn’t have a mixer

And I used to twist the cables together—I cut the ends off the cables and twisted them together to mix the sound of the keyboard with the sound of the drum machine, because I didn’t have a mixer. So I twisted them together and then just stuck them in the input of my mom and dad’s cassette recorder, their stereo. And I would record these tracks, and they’re only on one channel, they’re on the left, and yeah, we did put one of them out on Rephlex.

DMX Krew

Mike Huckaby: da Detroit ad Ableton Live, 25 anni di originalità

My motto number 1: “Always do what your peers cannot do and will not do”

My motto number 2: “At first they talk shit about you, then they ask you how you did it”

Queste due citazioni vengono da una bella intervista a Mike Huckaby, pubblicata da Little White Earbuds (che tra l’altro rilascia anche ottimi podcasts) e rilanciata da Test Industries.

In uno dei passi più interessanti dell’articolo, lo storico DJ di Detroit racconta di quando le macchine per fare musica erano poche e quasi nessuno sapeva usarle. Oggi Huckaby non solo ha imparato a usare strumenti (software) moderni come Ableton e Traktor ma impartisce perfino lezioni a riguardo.

Lettura dell’intervista -e scaricamento del mix annesso- sono consigliate.

Caricare musica nell’Internet Archive per inserirla su Noblogs

Ho appena creato un account nell’Internet Archive – è stato più semplice rispetto ad alcuni anni fa, e le istruzioni sono più comprensibili.

http://www.archive.org

In pochi minuti ho caricato anche lì il mio primo esperimento di minimal techno che ieri avevo messo su SoundCloud.

Noblogs.org non supporta i widget di SoundCloud, ma supporta i widget dell’Internet Archive. La sintassi è spiegata qui, ed ecco qui sotto un esempio.

L’Internet Archive permette di caricare svariate versioni dello stesso brano in diversi formati (io ho caricato sia un mp3 che il wav originale). Si possono uploadare files via web o via FTP. C’è un supporto per i metadata e in generale immagino sia una piattaforma solidissima, dato che da anni archivia buona parte di internet.

archive.org è gratuito e non ci sono pubblicità. L’unico requisito è che i contenuti pubblicati siano originali e liberi, cioè di pubblico dominio oppure sotto licenze libere. Personalmente ho scelto una licenza Creative Commons Attribution.

Ho caricato il brano Untitled-20101117-2 nella collezione Community Audio, aggiungendo data, descrizione e alcune tag. La pagina del brano è questa:

http://www.archive.org/details/Defunken-Untitled-20101117-2

Defunken Audio download: Minimal Techno 1

Ieri ho effettuato alla bell’e meglio qualche registrazione, usando il mixer e le casse che ho comprato la settimana scorsa. Ho aperto un account su SoundCloud e ho caricato un primo mp3, che per comodità classificherò come minimal techno.

stream & free download: http://soundcloud.com/defunken/untitled-20101117-2

Il mixing, fatto in diretta, è abbastanza impreciso. Non ho usato effetti e i suoni non sono ben amalgamati. La ESX notoriamente ha un certo fruscio di fondo, forse lo diminuirò un giorno sostituendo le valvole; poi c’è sicuramente un bel po’ di rumore dovuto al fatto che la registrazione è stata fatta usando semplicemente un cavo RCA-mini jack e l’ingresso Line IN di una scheda audio da quattro soldi. Ho davvero molto su cui lavorare. Tutto sommato comunque l’mp3 finale su SoundCloud riascoltato in cuffia suona in modo abbastanza soddisfacente.

Defunken setup: mixer Yamaha MG102C e casse Infrasonic Blow5

La settimana scorsa ho comprato un paio di casse / monitor di riferimento e un mixerino. Ne avevo bisogno: suonare attaccato allo stereo usando un vecchio mixer da radio non era molto sostenibile.

Le casse sono della Infrasonic, un marchio sudcoreano apparentemente sconosciuto. Il modello è chiamato Blow5 (probabilmente succhiano), sono attive (o “preamplificate”), con un woofer da 5 pollici. Dalle prime prove, probabilmente non avevo bisogno di casse più potenti, ma avrei commesso un errore se avessi scelto un modello più piccolo con coni da 4 o 3 pollici.

Ero sul punto di comprare un paio di Alesis, ma all’ascolto non mi sono piaciute perché molto cariche di bassi, mentre queste Infrasonic mi sono sembrate più equilibrate. Hanno il foro per l’uscita dell’aria posizionato frontalmente – a quanto pare, questo è preferibile in situazioni come la mia, dove le casse sono posizionate molto vicine alle pareti. Le ho pagate circa 230 euro. Per ora sono contento.

Il mixer è uno Yamaha MG102C ed è costato circa 120 euro. Ha 2 ingressi mono e 4 stereo, con mandate ausiliarie per gli effetti e altre uscite. Niente crossfader, solo rotary controls, probabilmente troppo vicini fra loro per le mie dita, ma per ora devo tenere a bada le mie pretese.

Aphex Twin è vivo e vegeto

Concerti, nuovi pezzi, interviste, e apparentemente 6 album pronti nel cassetto.

http://guidewired.blogspot.com/2010/10/new-aphex-twin-interview.html

Tippen Ein (New Production goes to Munich – 1987)

MASSIMO RISPETTO

LEPLOOP, dal Laboratorio di Elettronica Popolare ai Throbbing Gristle

thx1338 mi informa che i Throbbing Gristle suoneranno a Bologna il 2 novembre. Secondo quanto ha scritto Chris Carter qualche mese fa, useranno tra le altre cose un sintetizzatore / drum machine / sequencer artigianale creato dal Laboratorio di Elettronica Popolare di Milano, il LEPLOOP. Qui si trova una registrazione effettuata da Carter con il LEPLOOP. Giovedì 21 ottobre il LEPLOOP verrà presentato presso la casa editrice cyberpunk milanese Shake. Qui sotto un video effettuato all’Hackmeeting 2009 – se tendete l’orecchio potete sentire Peppo Lasagna mentre spiega come funziona la sua creazione. Altri bei video, fatti dall’altro creatore, qui e qui. Che figata.

Cos’hanno in comune Defunken, Gold Panda e i Throbbing Gristle?

Gold Panda live

Gold Panda live, la mano destra sull'electribe

…probabilmente niente, tranne che usiamo tutti, tra le altre cose, la Korg ESX-1.